Noi stiamo ragionando con la testa, le mani e il cuore sulla città che vogliamo costruire con te!

Mentre Invernizzi e centrodestra non trovano di meglio che annoiare i magentini con sfilate di politicanti, Progetto Magenta organizza una giornata di lavoro, con approccio serio e manageriale, per trovare insieme le soluzioni ai problemi di Magenta. Pensaci prima di votare.
Grande partecipazione alla giornata di lavoro con Fabrizio Faraco, formatore aziendale di Lego serious play, grazie al quale sono stati messi a fuoco i problemi di Magenta e le soluzioni possibili. Progetto Magenta ancora avanti nelle soluzioni innovative ai problemi di Magenta.
"Si chiama Lego Serious Play perché non è soltanto un gioco”. Silvia Minardi ha aperto con queste parole il bellissimo incontro di oggi, martedì 23 Maggio con Fabrizio Faraco, facilitatore certificato di Lego serious play che nasce con l'obiettivo di favorire il pensiero creativo attraverso le attività di team building utilizzando mattoncini LEGO. Sei tavoli di persone attente hanno ascoltato la spiegazione di Fabrizio. "Oggi costruirete delle metafore tridimensionali delle vostre idee". Sono stati distribuiti dei kit lego ad ognuno e con un semplice stimolo i partecipanti hanno dato una dimensione alla propria creatività. "Voglio che partiate da qui, il problema più grande della vostra Città: realizzatelo". Specificando, più di una volta, di fidarsi delle proprie mani e cercare, attraverso i numerosi mattoncini, di concretizzare quell'idea.
Alla raffigurazione del problema è seguita quella della sua soluzione. Le sette persone di ogni tavolo sono poi state invitate ad unire i loro singoli progetti dando vita a una città, ricca delle idee e soluzioni che ognuno aveva realizzato. I risultati sono stati dei più vari, riflettendo perfettamente la realtà cittadina: chi ha costruito una città senza barriere architettoniche e con occhi attenti alla sicurezza, chi ha pensato ad una Magenta piena di verde e con le strade ordinate, altri hanno proposto una grande torre che rappresentava le risorse e le potenzialità che dovevano essere sfruttate, altri ancora hanno usato gli omini LEGO per creare una realtà lavorativa dove ognuno trovava un posto.
Quello che è emerso, tra musica e risate (e qualche difficoltà iniziale), è stato lo spirito di comprensione delle tante possibilità offerte dalla città e la ricerca di un metodo per sfruttarle o semplicemente migliorarle. Anziani, mamme, papà, bambini, c'erano proprio tutti. Tutti a rappresentare lo specchio della società seduto ad un tavolo a costruirsi il posto ideale dove vivere, crescere e cambiare.
Progetto Magenta ringrazia vivamente la presenza di Fabrizio Faraco, filo che ha legato tutti noi oggi in un'esperienza di collaborazione e apertura.
Progetto Magenta ha voluto fare sentire tutti parte di un piccolo e colorato progetto per riflettere la realtà: quella realtà di collaborazione e innovazione in cui ogni cittadino deve potere avere una voce. La realtà di Magenta, la NOSTRA città.
